È vero che solo in Italia i segnali autostradali sono verdi, mentre nel resto dell’Europa blu?
Una guida chiara per capire storia, norme e realtà dei colori della segnaletica stradale in tutti quei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna del 1968In Italia i cartelli autostradali si contraddistinguono per il loro sfondo verde, una scelta normativa e visiva ben precisa, quasi in contrasto rispetto al resto d’Europa. La differenza tra i colori usati nella segnaletica è il risultato di decisioni tecniche e storiche che hanno caratterizzato per anni e anni le strade di ogni singolo paese.
Nella penisola italiana, secondo il Codice della Strada e il regolamento di attuazione, il colore verde viene associato ai segnali autostradali, mentre il blu identifica le strade extraurbane ordinarie e il bianco le strade urbane. Questa distinzione cromatica nasce da precise circolari ministeriali degli anni ’60 e ’70 che introdussero criteri uniformi per la segnaletica: il verde fu scelto perché considerato il colore più idoneo per quel tipo di strada per motivi legati sia alla visibilità sia alla forte differenza dal blu.
La Convenzione di Vienna sulla segnaletica stradale del 1968, a cui aderisce il nostro Paese, ha standardizzato molti segnali in tutta Europa, ma non ha imposto colori specifici per le autostrade, in modo da lasciare la libertà agli Stati membri di scegliere tra le loro preferenze, purché la distinzione tra tipologie di strada resti coerente. Di fatto quindi non è corretto affermare — come spesso circola online — che in tutta l’Ue i cartelli autostradali siano blu e solo in Italia siano verdi, in quanto ad adottarlo sono anche altri Paesi come Grecia, Svezia, Svizzera, Danimarca, Repubblica Ceca e Slovenia.
In diversi Stati europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi e Portogallo, il colore predominante per la segnaletica delle autostrade è blu, ma questo non è un “standard unico”. In queste Nazioni il blu può essere riservato alle vie principali e il verde usato invece su strade secondarie, oppure non utilizzato affatto; in realtà tutto dipende dalle regole di segnalazione interne.
Il colore dei segnali in fondo non è un “vezzo estetico”, poiché serve a fornire informazioni rapide e intuitive al guidatore che procede ad alta velocità. Distinguere immediatamente il tipo di strada è un aiuto fondamentale per la sicurezza e l’orientamento.
Italia strada - europa - codice della strada - Autostrade - Cartello - indicazioni - Segnali - Convenzione di Vienna

Condividi