Madri in costante equilibrio su un filo sottile: la realtà della maternità in Italia nel 2026
Tra lavoro, cura e disuguaglianze, occuparsi dei propri figli per le donne resta una sfida complessa che troppo spesso richiede rinunce e cambiamentiIn Italia, diventare madre significa ancora oggi affrontare un percorso ricco di ostacoli, contraddistinto da un equilibrio fragile che può spezzarsi nel momento in cui si prende una scelta sbagliata. Troppo spesso per far coesistere lavoro e carico di cura familiare le donne si trovano costrette ad affrontare rinunce e cambiamenti che non avrebbero voluto. In occasione della Festa della Mamma, il rapporto “Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026” di Save the Children evidenzia come molte madri si ritrovano a dover bilanciare responsabilità familiari e impegni esterni in un sistema che spesso non offre supporti adeguati.
Come già è stato sottolineato, le difficoltà iniziano già dalla conciliazione tra vita privata e professionale, in quanto molto spesso il carico di cura dei figli ricade ancora prevalentemente sulle donne, con conseguenze dirette sulla loro carriera. Non è raro che la maternità comporti una riduzione dell’orario lavorativo, un impiego meno stabile o, in molti casi, addirittura l’abbandono dell’impiego.
A questo si aggiungono le disuguaglianze strutturali nel mercato del lavoro. Le donne, soprattutto le madri, risultano più esposte al rischio di occupazioni precarie o a basso reddito, con un divario rispetto agli uomini che diventa sempre più significativo. Anche il part-time, spesso non scelto ma necessario, aumenta sensibilmente tra le madri in confronto alle donne senza figli. Il quadro si complica ulteriormente per le madri sole, che molte volte devono affrontare maggiori difficoltà economiche e minori opportunità lavorative.
Un altro elemento critico riguarda i servizi per l’infanzia, ancora insufficienti o distribuiti in modo disomogeneo sul territorio; un dato che crea importanti differenze tra le regioni italiane, con alcune aree più “accoglienti” per le madri e altre in cui crescere un figlio risulta molto più complesso.
Queste difficoltà incidono anche sulle scelte di vita, a testimonianza di come il tasso di natalità continua a diminuire e l’età media in cui si diventa mamme si alza, segno di un contesto in cui la scelta di avere figli è spesso rimandata o rinunciata. Essere genitori prima dei 30 anni non è più al giorno d’oggi in Italia la normalità, ma un’eccezione; le donne che tra i 20 e i 29 anni con figli ricoprono solo il 2,9% del totale.
Per migliorare la situazione, il rapporto sottolinea la necessità di politiche strutturali, come l’introduzione di più servizi educativi per l’infanzia, congedi parentali più equi, maggiore coinvolgimento dei padri e strumenti concreti per sostenere la genitorialità. Solo così è possibile ridurre il conflitto tra lavoro e famiglia e costruire un sistema più equo.
Save the Children sostiene le famiglie nei primi anni di vita dei bambini, con interventi dedicati alla fascia 0-6 anni e ai loro genitori, realizzati insieme a realtà territoriali qualificate. Le attività partono già durante la gravidanza e si rivolgono soprattutto a chi vive situazioni fragili.
Il programma Fiocchi in Ospedale offre ai neogenitori ascolto, orientamento e supporto nell’accesso ai servizi. Dal 2012 al 2025 ha coinvolto in tutta Italia decine di migliaia di bambini, genitori e adulti di riferimento.
Attraverso gli Spazi Mamme vengono accompagnate famiglie e bambini, con un’attenzione particolare alle madri in condizioni di vulnerabilità, promuovendo competenze genitoriali e relazioni familiari più solide tramite attività e laboratori dedicati.
I Poli Millegiorni sviluppano un modello territoriale integrato per la prima infanzia, favorendo anche la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Attivi in sette territori, mettono a disposizione servizi educativi e di sostegno alla genitorialità.
Il progetto Nuovi Percorsi, infine, supporta le famiglie monoparentali più vulnerabili, accompagnandole verso una maggiore autonomia e facilitando l’accesso ai servizi essenziali.
Italia Save the Children - lavoro - festa della mamma - Famiglie - Figli - Maternità - Mamme - Le Equilibriste

Condividi