Il più grande brigantino del mondo a Taranto per promuovere inclusione e partecipazione
L'obiettivo della Fondazione Nave Italia è favorire percorsi di crescita personale e autonomia attraverso la vita di bordo, lontana dalla classica quotidianitàIl più grande brigantino a goletta del mondo in servizio attivo, lungo 61 metri e ampio 1.300 metri quadri, dall’ormai lontano 9 ottobre 2006 portò allo costituzione della Fondazione Tender To Nave Italia Onlus. Un’organizzazione, nata per iniziativa dei soci Marina Militare e Yacht Club Italiano, è riuscita in questi anni a realizzare il sogno di Carlo Croce di mettere la grande nave a disposizione del disagio e della disabilità.
Capace di ospitare fino a ventidue persone oltre l’equipaggio, il veliero ha visto imbarcare 7867 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari e portare alla conclusione 371 progetti dedicati a percorsi formativi e riabilitativi unici.
Nave Italia in questo modo si è trasformata un un vero e proprio simbolo di inclusione crescita e partecipazione che ha rappresentato in questi vent’anni una delle esperienze più significative promosse dalla Marina Militare italiana insieme alla Fondazione Tender To Nave Italia ETS.
In sosta nel Canale Navigabile di Taranto, proprio di fronte al Castello Aragonese, il brigantino è in questo momento protagonista del progetto “Rotte Possibili: Navigare verso l'autonomia” che si svolgerà per cinque giorni lungo la tratta verso Brindisi. Dopo aver attirato l’attenzione di cittadini e visitatori, Nave Italia offrirà l’opportunità di conoscere da vicino una realtà che da anni si avvale del mare come strumento educativo, terapeutico e sociale. Nel dettaglio, undici beneficiari e cinque educatrici, accompagnati da una rete di associazioni impegnate nell'ambito della disabilità, potranno sperimentare in prima persona un nuovo percorso di crescita finalizzato al rafforzamento della propria autonomia e dell’inclusione.
“Rotte Possibili” è il progetto promosso dal Comune di Vasto che prende vita durante la sesta tappa della Campagna 2026 della Fondazione Tender To Nave Italia Onlus che terminerà solo il prossimo 31 ottobre dopo aver concluso i diciannove scali previsti nei porti italiani, che coinvolgeranno in totale circa 400 persone tra ragazzi e accompagnatori.
Il cuore dell’esperienza, di fatto, non sono i singoli laboratori ma l’intera routine che si può vivere solo a bordo della nave che permette di disconnettersi da una quotidianità dominata dai social, riscoprendo l'autenticità del contatto umano. Un’esperienza unica al mondo che attraverso l’impegno culturale incide in maniera trasversale in tutti i settori del vivere civile, sociale e politico promuovendo principi di inclusione capaci di abbattere le barriere che si creano a causa delle disabilità fisiche, cognitive o relazionali.
Italia disabilità - Inclusione - Taranto - mare - Nave Italia - Rotte Possibili - Brigantino - Veliero

Condividi