Ikea abbassa i prezzi in Italia con tagli del 22% su centinaia di prodotti
Un investimento europeo da 1,2 miliardi di euro promosso da Ingka Group mira a rendere l’arredamento più accessibile in un momento difficile, dove a regnare è l'inflazioneDal 1° settembre Ikea ha dato il via a una nuova politica di riduzione dei prezzi in tutti i mercati europei. Il gruppo ha infatti annunciato un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro per abbassare i listini di diversi Paesi, con l’obiettivo di far restare il settore legato all’arredamento accessibile a tutti, rispondendo a una situazione economica critica nella quale molti consumatori hanno meno disponibilità per acquisti considerati non essenziali.
In Italia l'intervento riguarda centinaia di prodotti, con una riduzione media dei costi del 22%, arrivando a coprire per alcuni articoli fino al 29% del prezzo totale. Non si tratta, sottolinea l’azienda, di una promozione temporanea ma di una scelta strategica destinata a incidere stabilmente sulle tariffe di una parte del catalogo.
L'investimento è promosso da Ingka Group, il più grande franchisee con affiliati Ikea e Inter Ikea Group. “Stiamo investendo per rendere la società più accessibile aprendo molti negozi più piccoli nell'ambito della nostra esperienza omnicanale” spiega Juvencio Maeztu, ceo di Ingka Group-Ikea.
La riduzione dei prezzi è stata calibrata in maniera diversa nei vari Paesi europei. In Germania, uno dei mercatio più grande per I’azienda multinazionale fondata da Ingvar Kamprad, oltre 1.500 prodotti hanno subito una riduzione media del 20%; nel Regno Unito il taglio medio è intorno al 24%, mentre in Italia la diminuzione media raggiunge il 22%.
Il settore dell'arredamento risente di fatto dell'aumento dei costi abitativi, che sta rendendo più difficile per le famiglie cambiare casa o affrontare grandi spese.
I ribassi italiani interessano alcune delle famiglie di prodotti più conosciute del marchio; tra queste ci sono Kallax, Kivik, Bestå, Poäng e Ikea 365+, oltre ad altre linee. Sul sito è già disponibile la sezione dedicata ai prodotti con “nuovo prezzo più basso”, dove vengono evidenziati gli articoli interessati dalla politica di riduzione.
La società in realtà aveva già intrapreso una politica simile nel 2024, quando aveva ridotto i prezzi in tutti i mercati Ikea per andare incontro alle esigenze della popolazione. La riduzione dei prezzi, ora, non è l'unico elemento della strategia, in quanto il gruppo sta lavorando anche per rendere più semplice l'accesso ai propri prodotti attraverso una rete di negozi di dimensioni più contenute, integrati con l'esperienza digitale e con i punti vendita tradizionali. Si tratta nel dettaglio di un modello aziendale sul quale Ikea sta puntando per adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori in un momento nel quale l'inflazione continua a pesare sui loro portafogli.
Italia europa - prezzi - Multinazionale - Spesa - sconti - Ikea - arredamento - inflazione

Condividi