Caldo, afa e notti tropicali: la nuova geografia della vivibilità urbana in Italia
L'Indice del Clima fotografa gli effetti del cambiamento climatico nel Paese. Ai vertici la costa adriatica, mentre molti capoluoghi della Pianura Padana arretranoIl cambiamento climatico sta modificando in modo sempre più evidente la qualità della vita nelle città italiane. A confermarlo è l'Indice del Clima elaborato dal Sole 24 Ore sulla base dei dati raccolti da 3B Meteo nel periodo 2015-2025, che prende in analisi sedici parametri meteorologici per valutare il benessere climatico dei capoluoghi. La classifica, aggiornata al 2026, evidenzia una crescente difficoltà soprattutto per molte città della Pianura Padana, sempre più penalizzate da caldo intenso, afa e scarsa ventilazione.
A dominare la graduatoria nazionale, ovvero le città che sono in grado di offrire ai propri abitanti le condizioni meteo migliori, sono quelle adriatiche e costiere. Sul podio si collocano Bari, Barletta-Andria-Trani e Pescara, seguite da Ancona e Chieti. Questi territori beneficiano di una maggiore ventilazione, minore persistenza dell'afa e condizioni climatiche generalmente equilibrate durante l'anno.
All'estremo opposto della classifica si trovano invece numerosi centri del Nord Italia. Tra i casi più critici emergono Cremona e Mantova, che si posizionano nelle ultime posizioni nazionali. Le due città lombarde sono vittime soprattutto degli effetti delle elevate temperature estive, dell'umidità persistente e della scarsa circolazione dell'aria, elementi che rendono sempre più difficili le condizioni di comfort durante i mesi più caldi.
Anche Firenze registra un risultato poco incoraggiante. Il capoluogo toscano occupa infatti il 78° posto su 107 province analizzate. A pesare sono innanzitutto i numerosi giorni caratterizzati da temperature percepite superiori ai 32 gradi e i lunghi periodi di caldo intenso che negli ultimi anni hanno interessato principelmente l'area urbana. La città risulta sempre più esposta alle cosiddette "ondate africane", fenomeno che incide negativamente sulla qualità della vita, in particolare per anziani e soggetti fragili.
L'indagine prende in considerazione indicatori quali ondate di calore, notti tropicali, caldo estremo, umidità relativa, ventilazione, precipitazioni intense e periodi di siccità. L'obiettivo non è individuare la città con il clima più caldo o più freddo, ma quella che offre il miglior equilibrio climatico durante l'arco dell'anno.
La fotografia scattata dall'Indice del Clima rappresenta un ulteriore segnale della necessità di investire in strategie di adattamento urbano: incremento delle aree verdi, mitigazione delle isole di calore, gestione sostenibile delle risorse idriche e pianificazione urbana orientata alla resilienza climatica. Temi chesaranno sempre più centrali per garantire la qualità della vita nelle città italiane dei prossimi decenni.
Italia clima - Classifica - Province - Benessere - caldo - Capoluoghi - Afa - Cambiamenti climativi

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