Ha preso il via la terza edizione del concorso nazionale “L’Italia delle donne” che invita le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado a offrire alle nuove generazioni modelli femminili di riferimento, contribuendo contemporaneamente a contrastare gli stereotipi e le disuguaglianze di genere.
Con la nota dell’11 settembre, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente attivato il bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità, spingendo scuole, Regioni, Province autonome, Enti locali, Archivi di Stato, Biblioteche, Enti di ricerca e Università a presentare i propri progetti entro il prossimo 18 dicembre.
Il bando, che tra gli obiettivi ha la valorizzazione del ruolo delle figure femminili nella storia, nella società e nella cultura, si colloca in stretta sinergia con le linee d'azione della Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026. Stimolando una riflessione profonda tra i banchi scolastici, si incoraggia a sottolineare l’importanza della presenza femminile in diversi settori e ambiti dove il divario di genere è storicamente più marcato.
I rami individuati sono:
• “Donne della musica” - fra compositrici, interpreti, studiose, insegnanti e divulgatrici che hanno contribuito allo sviluppo della cultura musicale del Paese;
• “Donne della difesa” - le figure che attraverso l’impegno civile, istituzionale, sociale o professionale hanno operato per la sicurezza, la protezione e la pace delle comunità;
• “Donne di scienza” - alla riscoperta delle protagoniste della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico in Italia.
L’iniziativa, in primo luogo, è un'importante occasione didattica che si rivolge a una platea molto ampia di studenti e docenti; sono comprese le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado e le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie.
Gli istituti sono chiamati a creare veri e propri percorsi di ricerca e approfondimento, per permettere a studentesse e studenti di contrastare in prima persona i condizionamenti culturali e gli stereotipi che spesso ancora oggi influenzano le scelte formative e professionali delle ragazze.
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it entro le ore 16 del 18 dicembre. È possibile consultare l’avviso, insieme ai relativi allegati, contenenti l’indicazione delle modalità di partecipazione, al seguente link: www.pariopportunita.gov.it.