Italia - La truffa dei residence “fantasma” a Cesenatico inganna novanta famiglie

Dopo aver versato la caparra o l’intero importo, al momento dell’arrivo i turisti non hanno trovavano l’alloggio, ma solo uffici e appartamenti privati

Cesenatico

Monica Martini 03/08/2026 11:24

“Già nei giorni scorsi abbiamo ricevuto alcune segnalazioni riguardo a una presunta truffa immobiliare collegata a una casa vacanze nel centro di Cesenatico denominata ‘Residence da Andrea’ in via Pascoli. Si tratta di una appartamento per affitti brevi regolarmente iscritto sul portale nazionale ma dalle segnalazioni ricevute dopo aver versato la caparra o l’intero importo, al momento dell’arrivo, i turisti non trovavano l’alloggio, che risulta già occupato e nessuno risponde al telefono oppure addirittura il telefono è girato su altri numeri che nulla hanno a che fare. Oggi - con l’inizio di agosto - sta aumentando il numero dei raggiri con numerose famiglie che apparentemente hanno affittato lo stesso appartamento per il medesimo periodo. Polizia Locale, Carabinieri e Forze dell’Ordine stanno raccogliendo le denunce e indagando sulla vicenda e quindi invitiamo tutto a sporgere denuncia. In caso di bisogno, lo IAT del Comune di Cesenatico è pronto a fornire supporto per la ricerca di alloggio. Nei prossimi giorni come Comune valuteremo quali altri azioni legali intraprendere per interrompere questa truffa che colpisce famiglie nel momento delle loro vacanze e danneggia l’immagine di una intera località”. È con queste parole che il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, ha denunciato la truffa dei residence “fantasma” che quest’estate ha raggirato circa novata famiglie tra turisti italiani e stranieri, che desideravano soggiornare all’interno della città marittima. Complice la presenza su piattaforme di prenotazione apparentemente affidabili, il Residence Angelini e il Residence da Andrea sono riusciti in una truffa online dalle grosse proporzioni. Una volta recatesi all’indirizzo indicato, al posto degli appartamenti, i turisti si sono trovati di fronte a una compagnia assicurativa e un alloggio privato, non in affitto. Per chi ha prenotato attraverso Booking, la piattaforma si è attivata pro trovare delle soluzioni alternative per le famiglie, anche se non tutte soggiorneranno a Cesenatico, ma anche nelle località vicine. “Sono arrivate nuove famiglie raggirate dalla truffa del residence ‘fantasma’ e come amministrazione comunale stiamo supportando le famiglie che si trovano in strada. Al nostro palazzo del turismo abbiamo creato un piccolo punto di accoglienza con aria condizionata e acqua mentre - con l’aiuto del personale dell’Ufficio Informazioni Turistiche - cerchiamo di trovare una ricollocazione per tutti. In questi casi è fondamentale la collaborazione e il supporto delle strutture ricettive e delle agenzie del nostro territorio. Spesso non basta avere posti disponibili ma occorre anche capire esigenze, servizi e condizioni economiche. A tutti loro va il mio personale ringraziamento per la grande disponibilità che stanno dimostrando.Grazie anche ai residenti e alle attività del centro vicine a via Pascoli che stanno collaborando. La Romagna è sempre una terra ospitale” ha aggiunto il primo cittadino Gozzoli in un post su Facebook nella giornata di ieri, domenica 2 agosto.