Italia - La nuova geografia dei grandi patrimoni: l’Italia entra nella top ten dei Paesi con più super ricchi

Mentre gli investimenti si concentrano su azioni, liquidità e partecipazioni societarie, gli Stati Uniti e Cina continuano ad attirare le maggiori fortune

Monica Martini 07/09/2026 16:21

La ricchezza estrema continua a crescere e, soprattutto, sta cambiando pelle. I super ricchi non sembrano più considerare il mattone come il principale approdo per la conservazione del patrimonio; una quota consistente della loro fortuna viene oggi investita infatti nei mercati finanziari e nelle partecipazioni societarie. Se si osserva la geografia dei grandi patrimoni, notiamo subito come in realtà essa sia fortemente concentrata in pochi Paesi e in alcune metropoli globali. A testimoniarlo è il World Ultra Wealth Report 2026 di Altrata, il rapporto che prende in analisi gli individui con un patrimonio netto superiore ai 30 milioni di dollari, una platea che nel 2025 ha raggiunto 556.850 persone, in crescita del 14,4% in un solo anno. Il patrimonio complessivo riconducibile a questa élite ammonta a circa 63.800 miliardi di dollari. Per chi dispone di decine o centinaia di milioni di dollari, l’immobiliare sembra di fatto essere diventato una componente complementare, mentre il cuore della ricchezza è sempre più legato al capitale finanziario e alla proprietà di imprese. Questo non significa però che i super ricchi abbiano abbandonato le proprietà, piuttosto simboleggia come il real estate stia assumendo un carattere più selettivo all’interno di una strategia di diversificazione che privilegia liquidità, mercati azionari e investimenti societari. Nel 2025 gli Stati Uniti hanno registrato 206.880 persone con patrimoni superiori ai 30 milioni di dollari, mantenendo un vantaggio enorme rispetto agli altri Paesi. Al secondo posto si trova la Cina, con 55.490 super ricchi, mentre la Germania è terza con 28.330. Al nono posto compare la penisola italiana, con 12.905 ultra-ricchi. Per il nostro Paese si tratta di un risultato significativo, visto come il numero dei super ricchi è cresciuto del 13% rispetto al 2024, mentre il patrimonio complessivamente riconducibile a questa fascia è stimato in circa 1.400 miliardi di dollari. Segue la top ten completa:
    •    Stati Uniti: 206.880
    •    Cina: 55.490
    •    Germania: 28.330
    •    Giappone: 22.435
    •    Regno Unito: 20.495
    •    Hong Kong: 18.290
    •    Canada: 17.590
    •    Francia: 15.540
    •    Italia: 12.905
    •    India: 11.275 La classifica mostra anche un altro elemento interessante, perché mentre alcuni tradizionali poli della ricchezza arretrano, nuove economie stanno guadagnando terreno. L’India entra per la prima volta nella top ten, mentre Svizzera e Russia ne escono. Il predominio americano rimane al giorno d’oggi ancora fortemente evidente. Il Nord America conta 224.470 ultra-ricchi, con una crescita del 15% rispetto al 2024; l’Asia segue con 141.890, mentre l’Europa si ferma a 140.140. Molto più distanti Medio Oriente, America Latina e Caraibi, Pacifico e Africa. A livello urbano, New York mantiene il primo posto mondiale con 23.785 persone con oltre 30 milioni di dollari di patrimonio. Al secondo posto si trova Hong Kong, con 18.290, seguita da Los Angeles, con 12.995. La lista vede poi protagoniste San Francisco, Chicago, Tokyo e Londra. In Italia è la città di Milano a rappresentare il principale polo economico e finanziario del Paese, mentre Roma conserva un enorme appeal internazionale grazie al patrimonio storico, culturale e istituzionale. Accanto alle grandi città, però, il mercato dei super ricchi guarda anche a destinazioni come il Lago di Como, la Toscana, la Liguria e alcune località costiere e montane.