Italia - Con Unicef più di 200 piazze italiane celebrano il diritto al gioco

Dal 28 maggio all’11 giugno un’occasione unica pensata per regalare, attraverso tantissime diverse attività, momenti di gioia e spensieratezza ai bambini

Foto Unicef

Monica Martini 28/05/2026 10:39

Il diritto al gioco è un principio fondamentale sancito dall’Articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata il 20 novembre 1989. Rientra tra gli obblighi che la comunità internazionale deve rispettare in qualsiasi parte del mondo, che però, nel concreto, non sempre viene rispettato. Per riaffermare e promuovere questo principio l’Unicef Italia dal 28 maggio all’11 giugno ha organizzato una serie di eventi speciali rivolti alle famiglie dedicati al gioco in tutte le sue forme. In oltre 200 piazze sarà possibile far vivere a bambini e bambine un’occasione unica all’insegna del divertimento e dell’allegria, volta a sostenere anche il diritto fondamentale dell’istruzione dei giovani che vivono in emergenza. Appuntamento ad Ancona, Bari, Benevento, Cagliari, Caserta, Cremona, Campobasso, Ferrara, Latina, Mantova, Milano, Padova, Ravenna, Salerno, Torino, Taranto, Udine e in tantissime altre città, dove grazie a centinaia di volontari Unicef verranno proposti laboratori, tornei di scacchi, dimostrazioni sportive, passeggiate in bici, giochi tradizionali, giochi da tavolo, giochi di squadra, laboratori creativi e iniziative di ogni genere per bambini e famiglie. Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia, ha dichiarato: “Il gioco è una componente fondamentale del benessere di ogni bambino. Attraverso il gioco i bambini imparano valori importanti quali l’amicizia, il rispetto dell’altro, la solidarietà, partecipazione, l’ascolto. Per noi il gioco, in particolare per bambini e le bambine che vivono in situazioni di emergenza o vulnerabilità, è molto più di un momento di svago, ma rappresenta un vero e proprio strumento per consentire loro di ritrovare un senso di normalità”. Per i più piccoli è importante partecipare a queste attività per imparare a sperimentare abitudini salutari, muoversi in città in sicurezza e sviluppare autonomia. Per sostenere in prima persona il lavoro dell’Unicef, sarà possibile effettuare una donazione a supporto dei progetti sul campo e di chi si vedere precluso ogni giorno il diritto al gioco. “Con il tuo contributo, possiamo aiutare i bambini colpiti dalla crisi a tornare a scuola, ricevere materiali didattici e vivere in ambienti più sicuri, dando loro la possibilità di imparare e sperare per un futuro migliore”, invita l’Unicef.