Italia - Aiuti umanitari a Cuba: “Una missione di solidarietà con un popolo sotto pressione”

Beni di prima necessità e forniture mediche, per un valore totale stimato di 500mila euro, sono giunti sull’isola caraibica con la delegazione italiana del Convoglio europeo

Monica Martini 19/03/2026 12:06

Sono arrivate all’aeroporto internazionale José Martí dell’Avan, con il volo NO230 della compagnia Neos nell’ambito del progetto “Let Cuba Breathe”, le oltre 5 tonnellate di aiuti umanitari, tra beni di prima necessità e forniture mediche, per un valore totale stimato di 500mila euro. È la delegazione italiana del Convoglio europeo per Cuba a essersi occupata del trasporto dei pacchi provenienti da diversi Paesi europei e mediterranei. Il carico, partito mercoledì da Fiumicino con a bordo tra gli attivisti anche gli europarlamentari Ilaria Salis e Mimmo Lucano, è stato trasferito su camion ed è attualmente in consegna negli ospedali e in altri luoghi della capitale cubana. Tra gli attivisti che hanno portato gli aiuti sull’isola anche gli europarlamentari Ilaria Salis e Mimmo Lucano. Il progetto rientra nel Convoglio Nuestra América, la mobilitazione internazionale progressista nata per venire in soccorso dell’isola caraibica, che sta attraversando da settimane una fase di grave crisi economica ed energetica causata principalmente dall’inasprimento dell’embargo petrolifero imposto dagli Stati Uniti. Ad aderire alla campagna “Let Cuba Breathe” è stata la rete internazionale “European Convoy”, composta da delegati provenienti da Svizzera, Italia, Inghilterra, Austria, Portogallo, Francia, Islanda, Scozia, Grecia, Spagna, Belgio, Cuba, Algeria, Irlanda, Germania, Turchia, Bulgaria, Marocco, Svezia e da oltre cinquanta associazioni e gruppi di solidarietà europei e internazionali. “Solo in Italia — ha comunicato Aicec, l’Agenzia per l’interscambio culturale ed economico con Cuba — la mobilitazione è riuscita a raccogliere fondi per 45mila euro, grazie al contributo di grandi organizzazioni internazionali e di oltre 700 donatori individuali”. Le istituzioni sanitarie fino al 24 marzo saranno coinvolte nella distribuzione degli aiuti umanitari, che comprendono anche pannelli solari e sistemi fotovoltaici per le strutture ospedaliere. L’europarlamentare Mimmo Lucano, durante la consegna di una parte degli aiuti umanitari raccolti all’Ospedale pediatrico Ramon Gonzalez Coro, ha commentato: “Io non sono qua in nome dell'Italia o del governo italiano, che non merita questo. Il governo italiano è complice del presidente americano Trump e del premier israeliano Netanyahu e devono sapere che non sono qui per conto del governo italiano. Non parlo nemmeno a nome dell’Europa, un’Europa che sostiene il governo americano, Netanyahu e tutto quello che sta accadendo nel mondo. Io sono qua per conto del mio paese, che è un piccolo paese — Riace — e una terra dove i medici cubani sono venuti per portare la loro professionalità e la loro solidarietà”. L’iniziativa, sostenuta da più di 50 associazioni, aveva come obiettivo quello di rendere visibile l’operazione di isolamento voluta da Donald Trump, iniziata dopo la decapitazione del governo del vicino Venezuela, fornitore essenziale di petrolio per Cuba, sia in ambito economico che sociale. “È una missione di solidarietà con un popolo sotto pressione”, hanno dichiarato Sofia Buttarelli e Maurizio Coppola di Potere al Popolo ai microfoni della televisione cubana una volta arrivati sull’isola.