Italia - L’Italia ricarica le pile in vista dei Quarti con l’Olanda. Giacinti: 'Viviamo un momento magico'

Dopo il primo gol con la Cina, l’attaccante del Milan spera di ripetersi sabato a Valenciennes: 'Segnare al Mondiale è incredibile, non realizzo ancora cosa stiamo facendo'

28/06/2019 11:11

E’ tornata dove tutto era iniziato l’Italia di Milena Bertolini, nello stesso hotel di Valenciennes che l’aveva ospitata per la gara d’esordio con l’Australia. Allora condivideva gli ampi spazi del sontuoso ‘Royal Hainaut’ con le ‘Matildas’, tornate a casa anzitempo dopo essere state eliminata agli Ottavi dalla Norvegia. Stavolta la ‘convivenza’ in albergo è con l’Olanda di Lieke Martens, stella della nazionale Oranje e protagonista con una doppietta del successo sul Giappone. Italia e Olanda si affronteranno sabato (ore 15 - diretta su Rai 1, Sky Sport Mondiali, Radio Rai e RTL 102.5) in una sfida che, oltre al pass per la semifinale, potrebbe valere anche la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a cui accedono le tre migliori nazionali europee del Mondiale.
 
Ma intanto il primo imperativo è ricaricare le pile dopo la vittoria con la Cina, una gara molto dispendiosa, giocata con il termometro vicino ai trenta gradi e che ha portato via energie fisiche e mentali alla nostra Nazionale. Anche per questo Milena Bertolini ha deciso di concedere oggi una giornata libera alle ragazze, che torneranno ad allenarsi domani per preparare il confronto con le campionesse d’Europa in carica.
 
Sono concentrate le Azzurre, desiderose di proseguire la loro marcia in un Mondiale dalle mille emozioni. Nel sorriso di Valentina Giacinti, un volto da attrice degli anni Cinquanta, c’è la gioia per il primo gol messo a segno con la Cina: la bambina che staccava le teste alle bambole per prenderle a calci è diventata grande, anche in Nazionale. Capocannoniera degli ultimi due campionati, 21 reti all’attivo nell’ultima stagione, l’attaccante del Milan non vuole fermarsi e mette adesso nel mirino l’Olanda: "Fare gol è sempre bello - le sue parole in conferenza stampa - farlo al Mondiale è stato qualcosa di incredibile. Quando ho visto quella palla lì mi sono detta ‘la devo buttare dentro’. E’ difficile descrivere le emozioni che ho provato, ho sorriso e poi ho anche pianto. Nessuno si aspettava un’Italia così, stiamo vivendo un momento magico e non sto ancora realizzando quello che stiamo facendo. Siamo un po’ stanche, ma questo non vuol dire che non siamo motivate e che non abbiamo voglia di tornare in campo. La giornata di oggi ci servirà per staccare e recuperare le energie".
 
Nei 16 precedenti con l’Olanda le Azzurre hanno collezionato 8 vittorie (il successo più recente risale però al settembre 2005), 5 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima delle quali subita nel novembre 2014 al ‘Bentegodi’ di Verona, quando una doppietta di Vivianne Miedema nel ritorno del play off Mondiale costò all’Italia la qualificazione: "Miedema è una delle attaccanti più forti al Mondo - sottolinea la bomber azzurra - ricordo di aver visto alla Tv il ritorno del play off, abbiamo voglia di riscatto e sarebbe un sogno farlo ai Quarti di finale del Mondiale. Stiamo studiando come gioca l’Olanda, è una squadra molto forte soprattutto in avanti: vogliamo trovare i loro punti deboli e cercheremo di capire come attaccarli".
 
C’è chi la paragona ad Inzaghi per l’abilità di lanciarsi negli spazi ed eludere il fuorigioco, chi al Paolo Rossi del Mundial ‘82, ma il suo modello è l’attaccante madrileno Alvaro Morata: "Ho cercato di sfruttare i minuti che mi ha concesso la Ct, facendole capire che avevo voglia di giocare. Il gol è arrivato nel momento giusto. Questo Mondiale sta facendo ricredere tanta gente sul calcio femminile, quando in realtà sarebbe bastato venire a vedere una partita di campionato. Credo e spero che tutta questa attenzione durerà".
 
Dopo aver fatto bocca al lupo alla Nazionale femminile di Basket, che oggi pomeriggio inizierà la sua avventura nel Campionato Europeo affrontando la Turchia, Valentina ricorda l’esperienza negli Stati Uniti, dove ha vinto lo scudetto dello stato di Washington con il Seattle: "Volevo conoscere una nuova realtà, lì mi sono accorta che il calcio femminile era diverso dall’Italia. Ho conosciuto una famiglia americana che mi segue sempre e che sta da un mese qui in Francia. Dicono di avere solo me come figlia".
 
La semplicità è uno dei segreti di questa Nazionale. E anche lei è una ragazza semplice, che ama scherzare con le amiche, andare al cinema e giocare alla Play Station: "Ho avuto tanti momenti difficili nella mia vita, ma ho sempre reagito con il sorriso. E il calcio mi ha aiutato tantissimo".


c.s.

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