Ogni regione italiana cela al suo interno, tra paesaggi e bellezze naturali, innumerevoli itinerari capaci di regalare un’esperienza unica alla scoperta di tradizioni popolari e culture differenti. Dal Nord al Sud, passando per panorami mozzafiato in riva al mare, sulla cima di montagne, ma anche in mezzo ai borghi, colline e antiche vie, tutti gli appassionati di cicloturismo possono mettersi in gioco scoprendo nuovi angoli dell’Italia in sella alle loro bici. Sono infatti tantissime le piste ciclabili attrezzate, le strade panoramiche e i sentieri rurali immersi nella natura e nella storia che caratterizzano il Bel Paese. Grazie a una rete di ciclovie sempre più ricca, investimenti pubblici e progetti di valorizzazione, la bicicletta si conferma la protagonista della mobilità dolce, del turismo responsabile e della scoperta dei territori. La varietà sorprendente di itinerari cicloturistici offerta è adatta a tutti i livelli di esperienza, dalle famiglie in cerca di gite tranquille agli appassionati di viaggi su più giorni. In primo luogo, tra i percorsi più conosciuti troviamo la Ciclovia Monaco-Venezia, un itinerario transfrontaliero di circa 560 km che collega Monaco di Baviera a Venezia, che con le sue diverse tappe guida attraverso paesaggi alpini, vallate storiche e località incantevoli, una sorta di testimonianza di come pedalare possa significare attraversare culture e panorami. Con la Via Francigena, l’antico cammino dei pellegrini diventa un percorso ciclabile emozionante, che può essere percorso lentamente, tra borghi medievali, chiese storiche e campagna toscana e laziale. Si tratta di oltre 1000 km di strade e antichi sentieri che fin dal medioevo hanno permesso a milioni di viaggiatori di attraversare tutta l’Italia arrivando fino a Roma. Spostandosi in Lombardia, a distinguersi è la Ciclabile dei Sogni sul Lago di Garda, un percorso suggestivo tra Limone sul Garda e Riva del Garda, caratterizzato dalla scenografica passerella sospesa sulle acque azzurre del lago, ideale per famiglie e cicloturisti di ogni età. Sulla stessa stessa lunghezza d’onda ci sono la Ciclabile dei Fiori, in Liguria, un itinerario costiero alla scoperta dei profumi mediterranei, perfetto per chi ama vive l’atmosfera marina, e l’Anello del Salento, un percorso nel cuore della Puglia che unisce spiagge, pinete e borghi storici, offrendo una miscela di natura, cultura e sapori tipici. Tra i percorsi che si ispirano alle tappe Giro d’Italia, perfetti per tutti i ciclisti che desiderano pedalare tra storia sportiva e paesaggi autentici, spiccano la Ciclovia del Salento Ionico, la Ciclopedonale Puccini in Toscana, il tratto fra Treviso e Ostiglia sull’antica ferrovia dismessa e la Pedemontana FVG3 in Friuli Venezia Giulia. Grande svolta degli ultimi anni è stato il potenziamento delle reti ciclabili, poiché grazie al PNRR e agli investimenti pubblici, lo Stato italiano sta realizzando centinaia di chilometri di nuove piste urbane e ciclovie turistiche, oltre a progetti innovativi come piste dotate di internet ad alta velocità nella regione del Friuli-Venezia Giulia. A livello europeo, la rete EuroVelo, che collega oltre 40 Paesi, prevede oltre 70mila km di percorsi ciclabili di cui più di 40mila km già in essere, con l’obiettivo di trasformare il cicloturismo in una vera esperienza internazionale. Tale rete infrastrutturale non solo rende le strade più sicure e accessibili, ma favorisce anche la mobilità quotidiana, l’economia locale e uno stile di vita sostenibile.