Italia - Europei di atletica: a Birmingham gli azzurri conquistano il medagliere

Decisivo l’oro della 4x400 maschile nell’ultima gara, che permette all’Italia di superare la Gran Bretagna

Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati

Monica Martini 17/08/2026 11:05

L’Italia dell’atletica chiude gli Europei di Birmingham 2026 nel modo più spettacolare possibile, ovvero posizionandosi prima nel medagliere, davanti alla Gran Bretagna, al termine di una rassegna che conferma gli azzurri ai vertici dell’atletica continentale. Il bilancio finale è di 22 medaglie: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, con l’Italia davanti sia per numero di titoli sia per podi complessivi. Si tratta della seconda vittoria consecutiva nel medagliere europeo dopo il successo di Roma 2024. Fino all’ultima sera il duello tra Italia e Gran Bretagna è rimasto apertissimo. Gli azzurri hanno trovato però la prestazione decisiva nella 4x400 maschile, con Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati capaci di conquistare un oro storico in 2'59"16. La staffetta italiana ha battuto proprio la formazione britannica al termine di un arrivo sul filo dei centesimi, regalando all’Italia il decimo oro e il primato definitivo nel medagliere. Il risultato finale racconta bene l’equilibrio della rassegna: Italia 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi per 22 medaglie, Gran Bretagna seconda con 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi per 19 medaglie. La Germania ha chiuso al terzo posto con 6 ori, 10 argenti e 5 bronzi, per un totale di 21 podi. Tra le immagini simbolo dell’ultima giornata figura sicuramente anche quella di Larissa Iapichino, oro nel salto in lungo. L’azzurra ha infatti conquistato il titolo con un salto di 7 metri esatti, misura realizzata al primo tentativo, precedendo di appena un centimetro la britannica Jazmin Sawyers. Un successo particolarmente significativo anche per il luogo in cui è arrivato, in quanto la giovane ha trionfato nella terra della madre Fiona May. Il dato più interessante della spedizione del nostro paese non è soltanto il numero degli ori, ma la varietà delle discipline nelle quali sono arrivati i risultati. L’Italia ha raccolto titoli e podi nella velocità, nei concorsi, nelle prove di fondo e marcia e nelle staffette. Un quadro complessivo che conferma quindi come gli azzurri non dipendano più soltanto da poche individualità, ma riescano a essere competitivi in un numero crescente di discipline. Tra i protagonisti della manifestazione c’è stata Nadia Battocletti, capace di imporsi in più gare e di confermare il proprio ruolo di punta del movimento italiano. Al suo fianco hanno brillato Gianmarco Tamberi, vincitore del salto in alto, Andy Díaz, oro nel triplo, e gli altri azzurri capaci di portare punti e medaglie alla squadra.