Italia - Johnny Depp: dopo le vicende familiari, si scaglia contro lo star system di Hollywood

L'attore accusa il mondo del cinema americano di boicottarlo ed emarginarlo a causa dei recenti problemi legali avuti con la ex moglie

Redazione 18/08/2021 13:41

Depp contro Hollywood, accusa lo star system di boicottato per la sua vita privata e per i cinque anni passati a difendersi dalle accuse infamanti mossegli dalla ex moglie Amber Heard.
L'attore dichiara di aver passato '5 anni surreali' dopo le accuse di violenza domestica e ora arriva anche l’emarginazione sul lavoro.
 
Johnny Depp contro Hollywood
Johnny Depp si lancia in un arrembaggio contro Hollywood, accusando lo 'star system' di averlo boicottato da tempo e di emarginarlo sul lavoro per colpa delle sue ultime vicissitudini familiari e legali. 
L’attore si lascia andare ad alcune lamentele e sfoghi personali e dice: "Sono stati cinque anni surreali", così il protagonista dei Pirati dei Caraibi definisce il periodo turbolento dello scontro legale con la ex moglie, l'attrice Amber Heard. Come è noto la donna si è rivolta ai tribunali per denunciare una serie di abusi a suo dire subiti da Depp nella loro agitata relazione di coppia.
Depp si è ampiamente sfogato e 'confessato' in un'intervista al noto periodico britannico Sunday Times.
 
Lo sfogo dell’attore
L’artista ha ammesso come "uomo e attore" di essere passato, suo malgrado, attraverso una situazione caotica negli ultimi tempi ma ha intenzione di risollevarsi e ha promesso di "far luce" sul suo conto e su quanto gli è accaduto. 
Depp ha già provato in diversi modi a tutelarsi e riabilitarsi, ma con scarsi risultati: come per esempio la querela che ha avviato un procedimento perso contro il tabloid inglese Sun che nel 2018 aveva definito la star un marito "picchiatore". Depp ha tuttora contenziosi aperti nella causa di divorzio con la Heard negli Stati Uniti.
 
I problemi sul lavoro
    Intanto la casa di produzione americana Mgm, che ha comprato i diritti del suo ultimo film dal titolo “Minamata”, ha deciso di non distribuirlo negli Stati Uniti. 
Nella pellicola, Depp interpreta il fotografo documentarista William Eugene Smith, che negli anni Settanta denunciò gli effetti sulla popolazione giapponese dell'avvelenamento da mercurio (patologia poi nota come malattia di Minamata, dal nome della cittadina nipponica più colpita).
    L’attore e il regista Andrew Levitas non hanno dubbi sul fatto che la scelta del colosso dipenda dai problemi personali dell'attore e dalle cattive ripercussioni che questi potrebbero avere sull'immagine della società produttrice cinematografica.
Questa considerazione prende ancora più piede e vale ancor di più ove si consideri che il mondo di Hollywood è ancora scosso dalla campagna “#MeToo” contro le molestie sessuali ai danni delle donne del mondo del cinema e dello spettacolo. 
 

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