Italia - Incidente a Capri, le indagini della polizia sul bus caduto dalla scogliera

Capri, un mini bus cade dalla scogliera. Un morto e diversi feriti, le forze dell'ordine indagano per ricostruire la vicenda

Fonte: Wikipedia

Redazione 23/07/2021 09:36

Capri, precipita un minibus dalla scogliera; un morto e diversi feriti, di cui nessuno però sarebbe in pericolo di vita. Diversi feriti lievi anche tra le persone che si trovavano nei pressi del luogo della tragedia che sono state colpite dai detriti provocati dall’impatto ma non avrebbero riportato danni gravi oltre a qualche graffio e qualche contusione. I feriti più gravi, quelli dentro al minibus, sono stati trasferiti all’Ospedale del Mare e Santobono di Napoli. Sarebbero gravi ma stabili.
 
Sono in corso i rilievi della Polizia di Napoli, per capire le dinamiche dell’incidente; al momento non si esclude nessuna ipotesi e le cause dell’incidente sono ancora tutte da accertare. I rilievi non escludono che potrebbe essersi trattato di un malore dell’autista che potrebbe aver perso il controllo del mezzo.  L’unica vittima è proprio l’autista, Emanuele Melillo, di 33 anni e originario di Napoli. Sembra che l’uomo abbia perso il controllo dell’autobus dopo una sterzata improvvisa che potrebbe essere ricondotta a un malore o a una manovra azzardata da parte dell’uomo o di qualche altro veicolo sulla strada. Al momento però si preferisce non formulare ipotesi e attendere l’esito dell’autopsia che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
Le indagini della polizia e le testimonianze dei soccorritori 
Poteva essere una tragedia quella di Capri, se l’autobus avesse preso più rincorsa sarebbe potuto cadere sulle persone che soggiornavano nel vicino stabilimento balneare. In questo caso sarebbe stata una vera e propria strage, anche perché il mezzo è caduto da un’altezza di oltre 5 metri. Le prime reazioni delle persone sono state di spavento e incredulità; poi però vista la situazione nessuno dei presenti si è tirato indietro per prestare i primi soccorsi agli occupanti del minibus feriti e sotto shock.
 
In pochi attimi è l’inferno, con un via vai di ambulanze, gente che piange e le forze dell’ordine che cercano di mettere ordine in un caos che ha squarciato in pochi secondo la quiete di una calda giornata estiva.  C’è chi urla, chi cerca i propri cari, chi si lamenta sdraiato a terra mentre volontari, personale sanitario e forze dell’ordine cercano di capire la gravità della situazione e dare la precedenza ai feriti più gravi. Un vero e proprio inferno che poteva avere conseguenze ben più gravi.
 
Nei prossimi giorni, dopo tutti gli accertamenti delle autorità, il mezzo verrà rimosso dalla spiaggia e verranno sistemate le barriere di sicurezza; poi forse gli inquirenti riusciranno a fare luce sulla tragedia e spiegare come una tranquilla giornata di mare è diventata un vero e proprio inferno.
 

Notizie interessanti:

Vedi altro