Italia - Giulia Cecchetin e Turetta, gli aggiornamenti sulla scomparsa

Le ultime notizie sulla giovane coppia scomparsa sabato notte in provincia di Venezia

Fonte: Instagram

Redazione 16/11/2023 10:55

Ancora non sono stati ritrovati Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, due studenti universitari scomparsi sabato 11 novembre a Vigonovo, in provincia di Venezia. L’ultima segnalazione risale alle 23:15 di quella notte in un parcheggio. Giulia sarebbe infatti stata costretta a salire nella macchina dell’ex fidanzato proprio quando era arrivata a 200 metri dalla sua abitazione. 
  La storia della coppia
Giulia e Filippo si erano conosciuti circa tre anni fa nelle aule universitarie di Padova. Entrambi studiavano ingegneria biomedica e sono stati fidanzati per circa un anno. La rottura era avvenuta ad agosto, ma i due continuavano comunque a frequentarsi. Il giorno della scomparsa Filippo l’aveva accompagna a comprare un paio di scarpe per la laurea che si sarebbe dovuta celebrare proprio questa settimana. Prima della scomparsa avevano mangiato in un McDonald di un centro commerciale. La sorella Elena si è detta molto preoccupata della situazione: “Cerco di restare ottimista, ma con le dinamiche che ho visto nel rapporto con Filippo è naturale che pensi alla cosa più brutta”. Luca, un amico di Turetta, ha raccontato così le dinamiche del loro rapporto: “Aveva sofferto l’ultima chiusura di Giulia. Per ritrovare sé stesso si era affidato allo psicologo dell’università, sembrava essersi ripreso”.
  Le ultime segnalazioni
Dopo la scomparsa, la punto nera di Filippo Turetta era stata avvistata nelle campagne e in piccoli centri del Veneto orientale e del Friuli, oltre che sulle montagne di Cortna e in Val Pusteria. Nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno iniziato a perlustrare anche le acque del Brenta: “Sia chiaro che noi ci auguriamo di trovarli entrambi vivi, ma non possiamo lasciare nulla di intentato”. La ricerca è stata affidata al generale Nicola Conforti che a Venezia comanda gli uomini dell’arma. Grande attenzione soprattutto sulle province di Venezia, Treviso, Pordenone, Belluno e Bolzano. Conforti continua intanto a lanciare appelli per delle possibili segnalazioni: “Chi avvista qualcosa parli”.

Notizie interessanti:

Vedi altro