Italia - E' morto l'editore napoletano Tullio Pironti: pubblicò "Il camorrista"

L'ex pugile, peso weltre, aveva 84 anni: viene ricordato soprattutto per il successo del libro ispirato alla figura del boss Raffaele Cutolo

Fonte: Facebook

Redazione 16/09/2021 09:02

E' morto all'età di 84 anni Tullio Pironti, noto editore napoletano, un simbolo di piazza Dante, cuore del centro storico dove era nata la casa editrice e la libreria. A darne l'annuncio è stato Francesco Nicodemo da Twitter: "È morto il più grande editore napoletano, Tullio Pironti - ha scritto - Ha portato in Italia Ellis e Carver e pubblicato il Camorrista di Joe Marrazzo. Un pugile intellettuale che si è goduto la vita, fino all'ultimo round. Piazza Dante è più buia, Napoli è più sola senza il suo sorriso". Di recente Domenico Carratelli aveva curato la sua autobiografia dal titolo "Libri e cazzotti".
 
La carriera
Prima di dedicarsi al mondo della cultura, Tullio Pironti intraprende la carriera di pugile: era un peso weltre e fu convocato anche dalla nazionale italiana, poi all'inizio degli anni '70 si dedica all'editoria: nel 1972 pubblica "La lunga notte dei Fedayn", libro scritto dal giornalista Domenico Carratelli ispirato agli attentati delle Olimpiadi di Monaco. Come editore Pironti ha avuto il merito di far conoscere in Italia autori d'oltreoceano come Raymond Carver, Bret Easton Ellis, Don De Lillo. Ma soprattutto viene ricordato per aver pubblicato "Il Camorrista" di Giuseppe Marrazzo, libro che tratteggia la figura del boss Raffaele Cutolo. Il regista Giuseppe Tornatore decise poi di farne un film con protagonista Ben Gazzara.
 
Come nasce "Il camorrista"
Piazza Dante era la sua vera casa. Ed è lì che Tullio Pironti nel 1983 incontra nel ristorante "Dante e Beatrice" Joe Marrazzo, giornalista noto per aver intervistato in tv il boss della camorra di Ottaviano. Quindi Pironti propone al "Pulitzer di Nocera" di farne un libro. In principio Marrazzo ha delle remore ma il giorno seguente lo invita all'Hotel Vesuvio per parlarne. E' così che viene alla luce "Il camorrista", che diviene un successo internazionale in decine di paesi nel mondo e dal quale viene tratto il lungometraggio di Tornatore. "Cutolo aveva un grande rispetto per Joe Marrazzo - dirà Pironti - Il libro "Il camorrista" mi è costato un occhio della fronte ma è stata la mia fortuna da editore". 

Notizie interessanti:

Vedi altro