Italia - Parcheggi rosa: il nuovo codice della strada prevede multe più salate

Sanzioni più che raddoppiate per le soste vietate nelle aree riservate e incentivi ai comuni per garantire la sosta gratuita alle categorie protette

Redazione 03/09/2021 10:01

 
Fra le novità nelle riforme dei trasporti e infrastrutture di questo governo, anche l'introduzione dei parcheggi rosa nel codice della strada con previsione di pesanti sanzioni per chi occupa le aree di sosta riservate alle donne incinte senza autorizzazione.
 
Le novità e le sanzioni raddoppiate
Importanti novità all'interno del Decreto Infrastrutture e trasporti approvato ieri 2 settembre dal Consiglio dei ministri: è in arrivo una vera e propria stangata per quanto riguarda la materia “parcheggi”. 
Si parla di multe addirittura raddoppiate per coloro che occuperanno le aree riservate alle donne in stato interessante e ad altre categorie.
Al riguardo, è da segnalare il fatto che nel nuovo decreto vengono introdotti e disciplinati nel codice della strada i cosiddetti stalli rosa, ossia quelle zone di sosta dedicate alle donne in gravidanza ed ai genitori che trasportano figli fino a due anni. Ne discende che chi avrà parcheggiato senza autorizzazione il proprio veicolo in tali aree, riceverà sanzioni più severe da ora in avanti. Non solo, ma per coloro che decideranno di parcheggiare negli spazi gialli riservati alle persone con handicap è prevista una multa compresa fra i 168 ed i 672 euro.
 
La disciplina per le aree pedonali urbane
Sanzioni amministrative ancora più severe saranno infine inflitte a chi sarà trovato a sostare nelle aree pedonali urbane.
Il decreto ministeriale, inoltre, assegnerà ai vari Comuni la facoltà di riservare le aree di sosta, a carattere temporaneo oppure permanente, alle vetture che trasportano disabili, oppure ai veicoli elettrici, nonché a quelli destinati al carico e scarico delle merci o al trasporto scolastico. Per questa ragione all'interno del provvedimento sono previsti anche di incentivi destinati alle amministrazioni comunali, al fine di garantire la sosta gratuita anche nelle aree blu a quelle persone con handicap che non hanno trovato parcheggio nelle zone di sosta riservate.
Nel corso del Consiglio dei ministri, inoltre, si è preso atto di dover rimandare la discussione in Parlamento in tema di interventi sulla micromobilità, quando si tratterà della conversione in legge del decreto.
 
Le dichiarazioni del ministro Giovannini
Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha così commentato le nuove disposizioni: "Il provvedimento odierno, in coerenza con la nuova visione del Ministero e le strategie del Governo, semplifica le procedure per gli investimenti nelle infrastrutture, migliora la sicurezza e il funzionamento dei trasporti, tutelando maggiormente i diritti alla mobilità delle persone con disabilità e delle donne in gravidanza". Giovannini ha quindi spiegato che per ottenere l’attuazione del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è stato istituito all'interno del Mims, un Centro di ricerca e di sviluppo nel settore della sostenibilità delle infrastrutture e della mobilità (Cismi), oltre che dell'innovazione tecnologica. Si tratta di un organo, composto da 24 ricercatori e tecnici, che attiverà le capacità e la qualità del ministero.
Si prevede anche un adeguamento delle retribuzioni dei dipendenti a quelle di altri ministeri, per potenziare e favorire le funzioni del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili in vista degli ulteriori interventi del Pnrr. 
 

Notizie interessanti:

Vedi altro