Italia - Il MIT aggiorna la tabella delle multe del Codice della strada: le sanzioni calano del 7%

Su 795 violazioni soltanto 66 aumentano, mentre la maggior parte degli importi viene ridotta. Tra i rincari più significativi la Rc Auto, che passa da 866 euro a 1.000 euro

Monica Martini 04/09/2026 12:09

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato la tabella delle sanzioni previste dal Codice della strada e l’ha trasmessa ai soggetti coinvolti nella consultazione, invitandoli a presentare osservazioni e proposte di modifica entro il 13 settembre. Il quadro che emerge è particolare, poiché nonostante alcuni aumenti — anche molto consistenti —, nel complesso l’impatto delle multe risulta diminuire. Infatti, nella nuova tabella che prende in considerazione 795 fattispecie sanzionatorie, secondo il MIT, soltanto 66 (pari all’8%) prevedono un incremento di prezzo; tutte le altre vengono invece ridotte e in alcuni casi anche in maniera significativa. Il risultato complessivo risulta presentare quindi una diminuzione del 7% rispetto agli importi attualmente in vigore.  Tra gli aumenti che fanno più discutere si fa spazio quello previsto per chi circola senza la copertura assicurativa obbligatoria; la sanzione passa dagli attuali 866 euro a 1.000 euro. Si tratta della Rc Auto, la polizza che tutela i terzi dai danni provocati dal proprio veicolo. L’inasprimento punta a contrastare un fenomeno che continua a rappresentare un problema per la sicurezza e per i conti del sistema di garanzia delle vittime della strada. Secondo l’Adusbef, su circa 47 milioni di veicoli circolanti in Italia sarebbero 9 milioni quelli privi della copertura obbligatoria. Un altro aumento riguarda le regole della precedenza in occasione di alcune manovre particolarmente delicate; per chi viola le disposizioni durante l'immissione in una strada, la retromarcia o l'inversione di marcia, la multa passa da 42 a 80 euro. Tra le novità trovano spazio anche alcune fattispecie legate alla mobilità urbana e, in particolare, ai monopattini. Per la circolazione quando il mezzo costituisce intralcio per i pedoni, la sanzione prevista passa da 40 a 160 euro. Lo stesso importo viene anche indicato per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti sul fronte delle infrazioni legate alla convivenza tra mobilità motorizzata e pedoni, con l'obiettivo di rendere più stringenti le regole negli spazi destinati alla circolazione pedonale. Tra le nuove ipotesi compare anche il divieto di accendere fuochi nelle vicinanze della strada, che sembrerebbe prevedere un aumento dell'ammenda da 250 a 1.000 euro. Il ministero spiega quindi che le nuove fattispecie sono complessivamente 85, pari all'11% del totale, comportamenti che il Codice vigente non disciplina ancora con una specifica sanzione e che, secondo il MIT, possono creare problemi interpretativi e applicativi.