Italia - Confartigianato a confronto con i Parlamentari delle Marche

Oggetto dell'incontro la legge di bilancio: manovra, sistri e codice appalti

28/11/2018 11:45

La Legge di bilancio ha iniziato il suo percorso in Parlamento e Confartigianato intensifica il confronto con Deputati e Senatori per rappresentare le esigenze degli artigiani e delle piccole imprese e sollecitare le misure necessarie a rilanciare lo sviluppo. Dopo gli incontri organizzati a luglio e a ottobre a Roma nella Sede Confederale con i Parlamentari eletti in Liguria, Sardegna e Piemonte, il 21 novembre è stata la volta del confronto con i Parlamentari delle Marche.
 
All’incontro, al quale hanno partecipato i vertici di Confartigianato nazionale, di Confartigianato Marche e delle Associazioni territoriali della regione, sono intervenuti esponenti delle forze politiche presenti in Parlamento che hanno ribadito l’impegno a sostenere il ruolo trainante delle piccole imprese nell’economia italiana. Il Sen. Paolo Arrigoni, esponente della Lega, ha ricordato le misure della manovra sul fronte fiscale. “Stiamo introducendo, con la flat tax con aliquota del 15 per cento, un regime di imposta sostitutiva per le imprese individuali e professionisti con ricavi inferiori a 65mila euro. Dal 2020, poi, anche se cerchiamo di anticiparla al 2019, introdurremo un’imposta sostituiva per ricavi tra 65mila e 100mila euro. E ancora una cedolare secca per affitto di immobili commerciali e l’abbassamento dell’Ires dal 24 al 15% purchè gli utili vengano reinvestiti in macchinari o assunzioni di manodopera”.
 
Ridurre il peso del fisco sulle imprese è l’impegno testimoniato anche dal Sen. Giorgio Fede, esponente del Movimento 5 Stelle: “Il peso fiscale grava molto e lo Stato non dà servizi adeguati rispetto a quanto prende. Il primo impegno è per il taglio degli sprechi che ci consentirà di finalizzare le risorse per offrire servizi reali ai cittadini”. L’attenzione alle piccole imprese è stata sottolineata anche dall’On. Alessia Morani, esponente del Partito Democratico: “Noi stiamo cercando di far modificare la Legge di bilancio con emendamenti qualificati che vanno incontro alle esigenze delle imprese soprattutto quelle piccole. Nelle Marche, terza regione manifatturiera d’Italia, abbiamo un tessuto produttivo operoso ed artigiano e noi stiamo spingendo emendamenti per riuscire a ridurre ulteriormente le tasse sulle imprese, perché di questo hanno bisogno”.
 
Legge di bilancio ma non solo. All’incontro del 21 novembre è emerso anche l’impegno ad affrontare problemi più volte denunciati da Confartigianato come l’abolizione del Sistri e la modifica del Codice degli appalti. “C’è la volontà – ha sottolineato il Sen. Arrigoni – di rottamare il codice degli appalti che sta creando molti problemi, impedisce di spendere le risorse che ci sono per le nuove infrastrutture ma anche per semplici interventi di manutenzione straordinaria. Ci piacerebbe introdurre gli appalti a chilometro zero e alzare le soglie sotto le quali fare gli affidamenti in forma indiretta. E abbiamo anche l’impegno, annunciato dal Sottosegretario all’Ambiente Gava, di rottamare anche il Sistri, un sistema diabolico di tracciabilità dei rifiuti che non ha portato altro che fatica, impegno, spese per gli imprenditori. L’obiettivo è quello di introdurre un sistema innovativo, semplice, soprattutto meno oneroso di quello che confidiamo possa essere quanto prima rottamato”.
 
Agli impegni della politica, il Presidente di Confartigianato Marche Giuseppe Mazzarella ha risposto ricordando le iniziative della Confederazione per sostenere e accompagnare lo sviluppo delle piccole imprese: “Stiamo abbracciando nuove politiche per l’internazionalizzazione, stiamo supportando le nostre imprese, le stiamo spingendo a cercare nove frontiere, nuove attività che le possano aiutare ad uscire da questo momento difficile”.

c.s.

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